DIVERSIFICATI



Sviluppata sin dalla nascita di CPR AM, la gestione diversificata si è immediatamente affermata come competenza “core” della società.

Con una concezione di tipo top down, il processo è stato associato a partire dal 1996 a un modello di asset allocation proprietario che consente di coprire un universo mondiale. Questo modello, in costante arricchimento, si fonda su un approccio multi-scenario basato su un’analisi probabilistica e si pone l’obiettivo di ottimizzare il profilo rischio/rendimento in un orizzonte temporale dato.

Nel corso degli anni, questi sviluppi hanno consentito a CPR AM di costruire una gestione diversificata robusta, adatta e adattabile a diverse strategie e diversi contesti di gestione.

“GLI STUDI ACCADEMICI DIMOSTRANO CHE L’ASSET ALLOCATION È ALLA BASE DELLE PERFORMANCE REALIZZATE NEGLI ULTIMI 30 ANNI.”

Arnaud Faller, direttore degli investimenti di CPR AM



I PILASTRI DELLA NOSTRA FILOSOFIA DI GESTIONE

ALLOCAZIONE PURA
CHE MASSIMIZZA LA DIVERSIFICAZIONE E LE OPPORTUNITÀ

FLESSIBILITÀ E REATTIVITÀ

CONTROLLO DEL RISCHIO IN OGNI FASE DEL PROCESSO D’INVESTIMENTO



L’ASSET ALLOCATION, PILASTRO FONDAMENTALE DELLA NOSTRA GESTIONE

L’approccio adottato da CPR AM si propone come obiettivo primario il raggiungimento del miglior rendimento possibile a fronte di un dato rischio e orizzonte d’investimento. L’asset allocation è centrale nella costruzione dei portafogli diversificati.

Essa risponde a 3 esigenze «chiave»:



1. Stabilire la miglior strategia di asset allocation possibile, attraverso un mix ottimale delle classi di attivi ammissibili  

  • Mobilitazione di tutti i poli di competenza presenti all’interno di CPR AM per analizzare i diversi scenari di mercato e le probabilità che si realizzino.
  • Determinazione dell’allocazione ottimale per ogni portafoglio, attraverso il nostro modello di asset allocation.

2. Porre il controllo dei rischi al centro della gestione 

Gestione vincolata a un budget di rischio predefinito (in termini di volatilità, tracking-error, perdita massima ecc.), tenendo anche in considerazione il rischio di eventi estremi di mercato.

3. Privilegiare la gestione dinamica delle esposizioni 

 

Ricorso alla competenza del team di gestione e adozione di un’allocazione tattica reattiva per cogliere le tendenze migliori e/o proteggersi dai rischi.



La sua attuazione è caratterizzata da:

  • approccio multi-scenario basato sull’analisi probabilistica, per ampliare il campo delle possibilità e prevedere nel modo migliore possibile il rischio dei mercati.
  • adozione di un modello di asset allocation proprietario, che consente di definire un portafoglio ottimizzato in funzione degli scenari selezionati, del budget di rischio assegnato e dei vincoli specifici di ciascun portafoglio.
  • controllo permanente delle esposizioni, attraverso l’allocazione tattica per adattarsi alle condizioni di mercato a breve termine, cogliere le opportunità e proteggersi dai rischi.


I punti di forza della nostra gestione diversificata

Una gestione pluripremiata

Macaron 2

LES CORBEILLES 2015 MIEUX VIVRE VOTRE ARGENT

  • Certificato di miglior gestione “diversificata” su un anno
  • Certificato di  gestione “diversificata“ su 5 anni
Macaron 1

LIPPER FUND AWARDS FRANCE 2015

  • Premiati CPR Croissance Réactive - P e CPR Croissance Dynamique – P : 4 riconoscimenti Lipper Fund Awards
Macaron 3

PREMI DEL REVENU PER LE MIGLIORI SICAV E I MIGLIORI FONDI

  • Trophée d’or per la sua gamma di fondi diversificati CPR Croissance su 3 anni 



OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI

Con oltre 20 anni di esperienza nelle obbligazioni convertibili, CPR Asset Management è un attore storico di questa classe di attivi. La gestione di portafogli di obbligazioni convertibili è affidata a un team esperto, pienamente integrato nel dipartimento di gestione diversificata. I due gestori specializzati beneficiano, di fatto, degli strumenti e delle attività dedicate all’asset allocation, ma anche dei circuiti operativi e delle risorse trasversali sviluppate con gli altri gestori di CPR AM (azioni, credito), in particolare per il monitoraggio degli emittenti.

I gestori adottano una strategia di ottimizzazione delle performance limitando il rischio grazie a un modello basato su 4 motori di performance (tassi, credito, azioni e volatilità).

La performance storica non è indicativa dei risultati futuri dell’OICR e del gestore.